Programma

Materie:

1.1 Fondamenti teorici: concetti e definizioni

  • Concetto di disabilità ed evoluzione.
  • I diversi tipi di disabilità: cognitiva, sensoriale, fisica e pluridisabilità.
  • Diritti umani e disabilità.
  • Il linguaggio inclusivo.
  • Il concetto di accessibilità.

1.2 Universal design

  • Accessibilità universale o design for all.
  • Accomodamenti ragionevoli.
  • Accessibilità dell’edificazione e degli spazi pubblici.
  • Supervisione e controllo dell’accessibilità.

Docente:

Obiettivi didattici:

Questo modulo ha l’obiettivo di analizzare, dal punto di vista teorico, i diversi tipi di disabilità per poter comprendere le esigenze di ogni utente e l’importanza dell’accessibilità sia degli spazi fisici sia delle informazioni, della cultura e dell’intrattenimento. A tale scopo, si presenterà la terminologia più adeguata e usata a livello istituzionale e si analizzeranno le normative esistenti a livello nazionale e internazionale, oltre a indicare gli enti che lavorano quotidianamente affinché l’accessibilità non sia più considerata come un diritto per i collettivi, ma come una qualità aggiunta degli spazi e dei servizi per tutte le persone, senza distinzione, affermando così le pari opportunità

Materie:

2.1. La comunicazione aumentativa e alternativa

  • Storia e usi della CAA .
  • Sistemi di comunicazione aumentativi e alternativi high e low-tech.
  • CAA e traduzione: il simbolo grafico come codice ibrido semantico-linguistico .
  • Progetti di comunicazione urbana accessibile con la CAA: l’esperienza europea.

2.2. Introduzione al sistema di letto-scrittura braille

  • Storia del braille.
  • Il sistema braille: i segni.
  • Nuove metodologie per la didattica del braille.
  • Il braille e le nuove tecnologie: la sua inclusione nell’istruzione.

2.3. Introduzione alla lingua italiana dei segni (LIS)

  • La comunità sorda e sordocecità: aspetti storico-culturali.
  • Comunicare senza parlare: alternative scritte, immagini e lingue dei segni.
  • L’alfabeto dattilologico.
  • La lingua dei segni italiana:
    • Lessico elementare.
    • Grammatica elementare.
  • Accessibilità all’informazione per le persone sorde.

2.4. Introduzione al linguaggio facile da leggere

  • Concetto di linguaggio facile da leggere.
  • Affrontare un adattamento del testo.
  • Linee guida per la stesura di testi in linguaggio facile da leggere.
  • Linee guida per l’impaginazione di pubblicazioni in linguaggio facile da leggere.
  • Produzione di materiale facile da leggere: stesura di testi direttamente in linguaggio facile da leggere e traduzione di un testo in linguaggio facile da leggere.
  • Controllo del testo o lettura di prova.
  • Pubblicazioni in linguaggio facile da leggere da scaricare gratuitamente.

Docenti (in ordine di intervento all’interno del modulo):

Obiettivi didattici:

L’obiettivo di questo modulo è quello di far conoscere agli studenti le vie di comunicazione esistenti a seconda del tipo di disabilità (sensoriale e cognitiva) e comprendere come le persone con disabilità accedono alle informazioni quotidianamente. Questo modulo non può che essere introduttivo, incentrandosi sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa, il Braille, la LIS e il linguaggio facile da leggere, tenute da professionisti del settore e associazioni di promozione sociale che si battono quotidianamente per una comunicazione per tutti.

Materie:

3.1. Introduzione alla sottotitolazione per non udenti

  • Le barriere comunicative.
  • Tipologie di sottotitolazione: diretta, semi-diretta, preregistrato.

3.2. Software di sottotitolazione

  • Guida teorica.
  • Prova pratica.

3.3. Sottotitoli per non udenti

  • Traduzione intralinguistica subordinata.
  • Protocolli e linee editoriali.
  • Fase pratica.

3.4. Realtà professionale

  • Tempi.
  • Tariffe medie.
  • Rapporto aziendale.

Docente:

  • Viola Santini (WordUp! / Sottotitolatrice professionista e formatrice).

Obiettivi didattici:

In questo modulo gli studenti comprenderanno l’importanza della sottotitolazione come strumento di inclusione sociale per le persone con disabilità uditiva. L’obiettivo del modulo, dunque, è quello di acquisire le tecniche di sottotitolazione (in diretta, semi-diretta e preregistrato), i software usati e conoscere da vicino la realtà professionale di questo settore.

Materie:

4.1. Audiodescrizione dei prodotti multimediali

  • L’audiodescrizione: caratteristiche e metodologia.
  • L’audiodescrizione di prodotti multimediali: cinema, televisione, video didattici, videogiochi, ecc.
  • Linee guida per la stesura dell’audiodescrizione.
  • Analisi preliminare per la corretta stesura dell’audiodescrizione.
  • Processo di creazione dell’audiodescrizione.

4.2. Audiodescrizione delle arti sceniche

  • Tipologie di audiodescrizione delle arti sceniche: in diretta, semi-diretta, preregistrato.
  • Stesura dell’audiointroduzione.
  • La visita tattile a teatro.
  • La documentazione per una corretta audiodescrizione delle arti sceniche.
  • Esempi di opere con audiodescrizione.
  • Progetti attivi in Italia.

Docenti (in ordine di intervento all’interno del modulo):

Obiettivi didattici:

In questo modulo gli studenti acquisiranno le tecniche di audiodescrizione per persone con disabilità visiva e le potranno mettere in pratica in diversi ambiti audiovisivi quali il cinema, la televisione e le arti sceniche.

Materie:

5.1. Accessibilità del patrimonio

  • Considerazioni introduttive: importanza dell’accessibilità del patrimonio culturale, sfide ed esempi di migliori pratiche.
  • Propriocezione, mobilità e fruizione degli spazi aperti e chiusi .
  • Audiodescrizione museale, esempi di tecniche per rendere accessibile il patrimonio culturale:
    • Tour dal vivo con guide specializzate.
    • Audio-guide con audiodescrizione, video sottotitolati e in LIS.

5.2. Audiodescrizione del patrimonio e dei beni culturali

  • Considerazioni introduttive: arti visive statiche.
  • Audiodescrizione e opere d’arte bidimensionali: dipinti, affreschi, fotografie.
  • Audiodescrizione e opere d’arte tridimensionali: manufatti, sculture e bassorilievi.
  • Audiodescrizione delle opere architettoniche.
  • Audiodescrizione ed esplorazione tattile.

5.3. Realtà all'avanguardia nell'audiodescrizione museale in Italia

  • Museo Anteros (Bologna).
  • Museo Omero (Ancona).

5.4. Conclusioni

  • Considerazioni conclusive e spunti per la ricerca.

Docenti (in ordine di intervento all’interno del modulo):

Obiettivi didattici:

Al termine del modulo, lo studente avrà acquisito gli strumenti teorici fondamentali per orientarsi in un settore dell’audiodescrizione ancora poco esplorato dalla ricerca ma in continua e rapida evoluzione. Per consentire una migliore comprensione delle tematiche esposte, il modulo offrirà esempi concreti di migliori pratiche, desunti non solo dalla ricerca ma anche dalla pratica professionale. Affiancando teoria e pratica, s’intende aiutare lo studente ad acquisire le competenze necessarie a produrre audiodescrizioni di opere d’arte visive che siano rispondenti agli standard qualitativi del settore e alle esigenze degli utenti di riferimento.

Materie:

6.1. Accessibilità web

  • Cosa sono le WCAG e come sono strutturate.
  • Principio 1. Percepibile
    • Linee guida e criteri di successo.
  • Principio 2. Comprensibile
    • Linee guida e criteri di successo.
  • Principio 3. Operabile
    • Linee guida e criteri di successo.
  • Principio 4. Robusto
    • Linee guida e criteri di successo.
  • Come verificare una pagina web.

6.2. Accessibilità delle applicazioni mobili, dei documenti e videogiochi

  • Accessibilità delle applicazioni mobili: principi generali
    • Problemi e soluzioni di accessibilità per le applicazioni mobili.
    • Come verificare l’accessibilità di una applicazione mobile.
  • Documento digitale accessibile
    • Cos’è un documento digitale accessibile.
    • Come creare documento digitale accessibile.
    • Come verificare l’accessibilità di un documento digitale.
  • Videogiochi ed accessibilità
    • Quali sono le regole da rispettare.
    • Esempi di giochi accessibili.

Docente:

  • Roberto Scano (esperto per la normazione e diffusione delle competenze digitali e membro per la definizione direttiva europea in materia di accessibilità Web).

Obiettivi didattici:

Con questo modulo si intende fornire ai discenti una conoscenza sulle tematiche dell’accessibilità specifiche per il web. Saranno fornite indicazioni sulle regole tecniche di accessibilità attualmente standard di riferimento internazionale per il web (WCAG 2.1) con spiegazione delle motivazioni per cui sono necessarie nonché gli errori da evitare. In conclusione del modulo sarà spiegato come verificare – in modo semplice – una pagina web rispetto alle WCAG 2.1.

Inoltre, una volta appresa conoscenza delle regole di accessibilità per il web, si intende fornire indicazioni sulle necessità di accessibilità per differenti prodotti digitali: dalle applicazioni mobili ai documenti, sino ai videogiochi.

Lista di opzioni:

  • Progetto 1: Analizzare l’accessibilità di uno spazio chiuso o aperto e, nel caso in cui non si rispettino le norme di accessibilità, proporre iniziative perché tale spazio venga reso accessibile a ogni tipo di pubblico.
  • Progetto 2: Stesura dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo (film, corto, serie tv, ecc.) proposto dal Coordinamento dell’Esperto. .
  • Progetto 3: Creazione di sottotitoli per non udenti di un prodotto audiovisivo (film, corto, serie tv, ecc.) proposto dal Coordinamento dell’Esperto.
  • Progetto 4: Traduzione di un testo difficile in un testo in linguaggio facile da leggere.
  • Progetto 5: Verifica e analisi di accessibilità di un sito web, un’ applicazione mobile o un videogioco. Descrizione degli errori e proposta di miglioramenti per rendere i contenuti accessibili.
  • Progetto 6: Lo studente potrà proporre un progetto teorico-pratico su una delle tematiche trattate nel corso. Il Coordinamento dell’Esperto deciderà se questo contenuto è adeguato per completare la fase finale e, ove necessario, stabilirà delle linee guida da seguire per portare a termine il lavoro.

*NOTA: Il contenuto sopra riportato potrebbe essere soggetto a modifiche da parte dei docenti.